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Stage: cosa dovresti sapere prima di iniziare

Lo stage o tirocinio formativo e di orientamento, si differenzia in curriculare ed extracurriculare. E’ un periodo di “apprendimento in azienda”, che permette di imparare una professione o un mestiere, attraverso la pratica reale. Ogni stage prevede l’affiancamento di una persona qualificata (tutor) che segue lo stagista nel corso del tirocinio e lo guida.

La normativa

La normativa che regola lo stage si è stratificata nel tempo e non è stata coordinata con un testo unico.

Le norme che regolano lo “stage” possono essere sommariamente così indicate:l’articolo 18, della legge n. 196 del 1997, il D.M. n. 142 del 1998, l’art. 1, commi 34, 35 e 36 della legge n. 92 del 2012 (c.d. riforma Fornero), le linee guida approvate il 4 gennaio 2013 dalla Conferenza Permanente tra lo Stato le Regioni e Province Autonome di Trento e Bolzano, le normative regionali che recepiscono dette linee guida in via di emanazione, la circolare del Ministero del Lavoro 12.09.2011, n. 24 e l’interpello n. 36 del 2011 del Ministero del Lavoro.

Il 25 maggio 2017 la Conferenza Permanente Stato-Regioni ha approvato le nuove Linee Guida per i tirocini extracurriculari, con l’obiettivo di aggiornare e integrare le precedenti del 2013.

Ogni Regione recepisce le linee guida autonomamente e determina la propria normativa.

I protagonisti dello stage

Gli attori sono tre: lo stagista, che si inserisce in una realtà lavorativa accettandone consuetudini e doveri, il tutor dell’azienda, responsabile della formazione e dell’inserimento nel contesto lavorativo, il tutor dell’ente promotore, che supervisiona lo stage e ne garantisce il corretto svolgimento.

Dove fare lo stage

Lo stage può essere svolto in ogni realtà lavorativa (impresa, azienda, ente, istituzione, studio professionale, esercizio, ecc.), sia in Italia che all’estero.

Quando fare lo stage

Lo stage in itinere è indirizzato a chi sta ancora studiando (superiori, università), o a chi ha appena terminato gli studi. Lo stage post formazione viene utilizzato da chi ha concluso la propria formazione da tempo.

Quanto dura lo stage

In linea generale le normative regionali impongono una durata minima di 2 mesi e una durata massima che varia da 6 a 12 mesi (a seconda delle specifiche regionali e, nel caso di Regione Lombardia, anche in base al livello di difficoltà delle mansioni svolte dal tirocinante).

Anche per i casi specifici (categorie protette, portatori di handicap, soggetti svantaggiati, ecc) occorre fare riferimento alle singole normative regionali.

Perché fare lo stage

Per fare esperienza professionale durante o dopo gli studi. Per testare e valutare la propensione ad un’attività. Per conoscere da vicino realtà aziendali, altrimenti difficili da raggiungere.

Per apprendere un’attività, direttamente dai professionisti. Per arricchire il proprio curriculum vitae. Per reinserirsi nel mondo del lavoro. Lo stage, durante gli studi, permette di acquisire crediti formativi.

Leggi 5 buoni motivi per capire a cosa serve lo stage e valutare le offerte di tirocinio.

Consigli per affrontare lo stage

Non è sempre facile affrontare uno stage, specialmente se si tratta di un primo contatto con il mondo del lavoro.

Ecco perchè abbiamo pensato di scrivere un articolo dove raccogliere 8 preziosi consigli per prepararsi all’esperienza del tirocinio in azienda.


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