LAVORO

7 mosse per affrontare il rientro al lavoro

La sindrome da rientro esiste e non è un frivola scusa. Classificabile tra i disturbi dell’adattamento, si verifica con il passaggio da un periodo di riposo a uno carico di impegni ed è attribuibile alla produzione di ormoni sull’asse ipotalamo – ipofisi – ghiandole surrenali, responsabili dello stress.

I sintomi della sindrome da rientro sono facilmente riconoscibili: nervosismo, stanchezza, mal di testa, irritabilità e disturbi della concentrazione, accompagnati da un’immancabile sensazione di nostalgia per le vacanze appena passate.

Anche se si tratta di un meccanismo dimostrabile sul piano medico, però, non devi necessariamente ricorrere ai farmaci per affrontare lo stress da rientro. Ti basterà seguire qualche piccolo consiglio, da adottare non solo al ritorno dalle ferie, ma anche prima della partenza e durante la vacanza.

  1. Organizzazione

Non lasciare nulla in sospeso prima di partire. Nell’ottica di alleggerire il rientro e prevenire la sindrome da rientro, fai il possibile per completare i lavori iniziati, pianificare le prossime attività e magari anticipare lo svolgimento di qualche compito previsto per settembre.

  1. Auto-reply

Prima di andare in ferie, imposta la risposta automatica “Out of office”: non solo sarà un gesto gradito da chi eventualmente ti scriverà durante la tua assenza, ma eviterai l’accumulo di mail provenienti da uno stesso mittente. Puoi eventualmente segnalare il contatto del collega che ti sostituisce, per ridurre al minimo il numero di mail da scremare al rientro.

  1. Relax totale

Durante le vacanze, rilassati più che puoi. Limita inoltre l’utilizzo dei dispositivi elettronici, in particolar modo se svolgi un lavoro d’ufficio e hai a che fare quotidianamente con pc e telefono. È una buona idea quella di rientrare in città qualche giorno prima dell’inizio del lavoro, per attutire la sindrome da rientro.

  1. Gradualità

Al tuo rientro, per evitare lo stress, non pretendere subito troppo da te stesso. Fissa tuoi obiettivi a breve e lungo termine e suddividi il lavoro di conseguenza. Comincia con le mansioni più leggere e necessarie, ad esempio provvedi a ripulire la mail. Concediti qualche breve pausa durante la giornata e non forzare i tempi.

Un altro accorgimento per non subire la sindrome da rientro è la gradualità nel diminuire le ore di sonno: non passare troppo rapidamente dalle lunghe dormite estive ai mattinieri risvegli invernali.

  1. Boicotta la routine

Uno degli aspetti più stressanti del rientro è il pensiero di dover ricominciare tutto secondo la solita routine. Ma perché non provare a cambiare le tue abitudini? Prova un tragitto diverso per recarti al lavoro, sfoggia una nuova acconciatura, inizia a coltivare una passione frequentando un corso. Inventati qualche piccola novità per rompere la quotidianità.

  1. Stile di vita sano

Per scongiurare la sindrome da rientro, cura l’alimentazione. Consuma pranzi leggeri, possibilmente all’aria aperta per contrastare lo stress del passaggio dalla luce solare a quella artificiale. Puoi concederti un piccolo aiuto energetico durante le pause, scegliendo uno snack sano a base di frutta fresca o secca.

Pratica un po’ di sport, senza considerarlo un dovere da aggiungere al lavoro. Pensa al beneficio psicofisico che il movimento ti ha portato durante l’estate e lasciati invogliare dalle belle giornate di settembre per combattere lo stress con una sana attività fisica.

  1. Pianifica le prossime vacanze

Per rendere più graduale il ritorno alla “dura realtà”, progetta qualche weekend di relax fuori porta o in una città d’arte, con la famiglia o con gli amici. Comincia anche a pianificare qualche pausa durante l’anno e le prossime vacanze. Potrai risparmiare denaro e affrontare con entusiasmo e senza stress l’avanzare dei mesi a venire.

Leggi anche i nostri consigli per iniziare le giornate con la giusta carica ed essere più produttivi.


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