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Web Reputation per le aziende: vantaggi e attività

Cos’è la Web Reputation

Nell’era della comunicazione digitale, non solo è tassativo per le aziende essere presenti sul web, ma si rivela altrettanto fondamentale monitorare e garantire lo sviluppo di una Web Reputation positiva.

È denominata Web Reputation (anche conosciuta con i termini brand reputation, reputazione digitale, website reputation, reputazione online, social reputation) l’attività di raccolta e monitoraggio di ciò che viene espresso in rete in riferimento a un prodotto, un progetto o un servizio.

Si tratta di un parametro strategico da tenere necessariamente in conto per la gestione dell’immagine dell’azienda, del brand e dei suoi prodotti o servizi. La reputazione digitale consente di verificare quale sia l’opinione diffusa online riguardo il proprio ambito di interesse e di intervenire per migliorare o conservare i risultati ottenuti.

Anche se il discorso sulla tutela dell’immagine dell’azienda potrebbe sembrare obsoleto, bisogna tenere in considerazione che negli ultimi anni, con la diffusione dei social, dei blog e di portali dedicati alle recensioni online, internet ha di fatto creato una cassa di risonanza – con effetto immediato – per i giudizi di chiunque voglia esprimere la propria opinione, positiva o negativa, a riguardo.

Una Web Reputation negativa può quindi danneggiare notevolmente e rapidamente la notorietà di un’impresa, diminuendo le possibilità di acquisire nuovi clienti o partner.

Inoltre, con una reperibilità sempre maggiore delle informazioni, aumenta anche la possibilità di scelta e così la concorrenza si fa sempre più spietata.

Web Reputation: attività per le aziende

Per poter definire una reputazione online positiva, occorre innanzitutto predisporre le basi, lavorando internamente all’impresa per definire un’identità aziendale, mettere a fuoco i valori e le modalità di lavoro. Sono imprescindibili alcuni principi quali la trasparenza, la comunicazione, il rispetto del cliente.

Solo in un secondo momento, sarà possibile procedere con alcune attività che permetteranno di definire una Web Reputation e monitorarne l’evoluzione.

Definizione della Web Reputation

  1.  Creazione di un’identità digitale

Creare e utilizzare costantemente profili aziendali sui social network (soprattutto LinkedIn, Twitter, Facebook) permette di essere presenti sul web, di trasmettere la propria cultura aziendale e di instaurare un dialogo con i clienti acquisiti, nonché con i potenziali nuovi clienti.

  1. Creazione di un blog aziendale

Per rafforzare la propria identità online è utilissima la creazione di un blog aziendale. Questo strumento consente di condividere informazioni e contenuti di valore inerenti al proprio settore dei riferimento, per affermare la propria competenza e ribadire la qualità dei propri prodotti o servizi, attirando così nuovi clienti e interagendo con loro.

Un ottimo tool, da tenere in considerazione per la definizione di una solida e positiva Web Reputation, è Pulse, il blog che LinkedIn mette a disposizione per permettere agli utenti di condividere contenuti di ogni genere, postando non più su siti esterni, ma direttamente sulla piattaforma social. Il servizio è gratuito, l’editor molto intuitivo e semplice da utilizzare.

Monitoraggio

Per creare un sistema di monitoraggio della Web Reputation, misurarne gli effetti nel tempo e intervenire per migliorarla, si può scegliere di svolgere alcune attività continuative:

  1. Analisi dei risultati su motori di ricerca e web

Il primo sistema per monitorare la Web Reputation è naturalmente analizzare i risultati sui motori di ricerca, uno su tutti Google. Questa operazione consente di rilevare istantaneamente quali informazioni la rete associ al brand dell’azienda, ma anche di reperire eventuali menzioni su blog, forum, community, social network e riviste online di settore.

  1. Dialogo online

Una verifica costante di quanto si parli di noi su piattaforme e community, offre la possibilità di moderare i commenti, soprattutto se negativi, degli utenti, rispondendo in modo tale da riorientare a proprio favore il giudizio di chi legge.

Inoltre tale operazione consente di rilevare eventuali problemi riscontrati dai clienti, relativamente a servizi e ai prodotti dell’azienda, per poter apportare migliorie, cambiare alcune politiche aziendali, potenziare i punti di forza e valorizzare il brand.

  1. Report periodici e definizione di una strategia

Una volta identificate le aree di miglioramento e i possibili interventi o strumenti per ottimizzare la social reputation aziendale, occorre provvedere alla stesura di un piano strategico per programmare azioni di correzione o mantenimento.

  1. Tool

Per monitorare correttamente la Web Reputation, è possibile anche avvalersi dell’aiuto di alcuni appositi tool per la ricerca di parole chiave, come ad esempio Social Mention, strumento molto utile che offre la possibilità di cercare informazioni su blog, microblog e bookmarks, fornendo in tempo reale contenuti correlati con la ricerca.

Un altro tool che può aiutare nella misurazione della propria reputazione online è How Sociable, che quantifica la presenza del parametro di ricerca sui social network.

Infine, uno strumento semplice e utilissimo per capire quanto si parli di noi è Google Alert, applicazione che permette di ricevere sulla propria mail tutti i link aggiornati ad articoli e siti in cui si fa il nome della nostra azienda, del prodotto o del servizio che promuoviamo.


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